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Studio Bertani

Brunch in the office con gli autori

Arte, Cibo e Cultura.

DOMENICA 27 MAGGIO 10.00 – 18.00 – STRADA AL PONTE CAPRAZUCCA 7

LO STUDIO BERTANI: cenni sul luogo.
I locali che ospitano l’evento sono a Parma, in Strada al Ponte Caprazucca n. 7 e oggi al loro interno vi è uno studio professionale, ma non è sempre stato così.
Atelier, ambulatorio odontotecnico, ufficio tecnico, ma anche casa dei custodi della villa padronale, sono solo alcune delle recenti destinazioni, e se ora vi hanno trovato casa un commercialista e due avvocati, oggi come già in passato sono stati teatro di manifestazioni culturali, luogo di prove e di interviste.
Oggi si apre a chi vuole curiosare, a chi vuole immergersi nell’arte, ammirando foto, bozzetti e quadri, a chi vuole incontrare degli scrittori, ascoltando le loro parole e quelle dei loro libri e confrontarsi con loro, a chi vuole semplicemente gustare un tè, un caffè o un calice di vino, a chi vuole assaggiare qualche torta, qualche biscotto fatto in casa, avendo altresì la possibilità di conoscere un percorso salutista e gustare altresì prelibatezze da chef, grazie agli sponsor dei vari rinfreschi.
Si apre anche a chi semplicemente desidera scoprire la vista del lungo Parma da una angolazione insolita e a chi vuole fare di un luogo di lavoro quello di incontri culturali.
A ricevere i curiosi dalle 10:00 alle 18:00 saranno i padroni di casa, saranno i loro famigliari, gli autori dei libri, e gli artisti, ci sarà un modo diverso di concepire lo stare insieme.
Tutti sono i benvenuti, vi chiediamo solo di confermare ove possibile la presenza, in modo da permettere un giusto e goloso approvvigionamento perché Vogliamo servirvi bene, vogliamo farvi passare una domenica diversa e perché sono previsti incontri e dibattiti dove sarà importante la vostra partecipazione, la vostra presenza.

Il programma:

L’ARTE

ore 10:00 inaugurazione delle mostre artistiche con la presenza degli artisti.

MOSTRA FOTOGRAFICA: Francesca Bocchia
Personale della fotografa di Parma sul tema “riflessi e momenti di un città… Parma”
Nata a Parma nel 1979 dove vive e lavora. La sua passione per la fotografia ha radici lontane, fin da bambina infatti ha coltivato l’amore per la macchina fotografica, strumento che ha subito notevoli cambiamenti passando dall’analogico al digitale della Nikon D 750. La cronaca e il reportage la vedono impegnata per Gazzetta dell’Emilia, quotidiano online locale con il quale collabora, e mantiene un occhio attento su Parma per raccontare, attraverso le persone e gli scorci, una società che cambia e con essa le proprie abitudini. Nelle sue immagini si vede la continua ricerca del miglioramento, figlia della passione e dell’impegno quotidiano, utilizzata per mostrare i fatti della sua città.


MOSTRA DI BOZZETTI: Roberto Merella
Personale dell’artista: “incontri e scontri nel mondo del fumetto”
Nato nella provincia mantovana nel 1970 ha però sangue sardo nelle vene. Cresce nelle valli bergamasche e si diploma al liceo artistico di Bergamo. Attualmente lavora nella pubblica amministrazione e durante il tempo libero si diletta di disegno concentrandosi soprattutto sui fumetti. Dipinge partecipando a mostre collettive, realizza locandine e collabora in ambito locale come grafico per i libri. Ha realizzato graphic novel. Sposato con un figlio, vive a Langhirano (PR).


MOSTRA PITTORICA: Renzo Rabboni.
Personale del pittore parmigiano.
Classe 1938, Renzo sviluppa la passione per la pittura  fin dalla tenera età, si trasferisce quindi a Parigi dove frequenta il mondo dei “cafe chantant”, delle gallerie e degli artisti. Successivamente il destino lo porta prima a Monaco e poi a Zurigo, dove si immerge nella cultura e nella pittura espressionista. La ricerca di un suo personale linguaggio in grado di esprimere la propria personalità diventa centrale e lo porta nell’età matura a  divenire un crescendo di ricerca e di idee dove la sua arte non è solo materia e colore, ma è un gioco intrigante tra la terra, l’uomo e l’ambiente.

Le opere rimarranno esposte anche nei giorni successivi.

Cocktail di benvenuto offerto da Fratelli Gnocchi srl, stuzzichini a cura dei padroni di casa.

 

La CULTURA e il  CIBO

Ore 11:00 Giovanni Bertani e Sandra Tassi conducono: “un percorso dentro e per il romanzo: il romanzo di genere”.
Giovanni Bertani, autore di “Il Grisbì” (Forme Libere Editore, 2015), e Sandra Tassi, autrice di “Come leggere un romanzo” (Giubilei Regnani, 2017), partendo dalle loro opere accompagneranno i lettori alla “scoperta del dramma dalla singola parola”.
Sarà un incontro della durata di un’ora intervallato da letture e lasciando spazio altresì alle curiosità dei partecipanti.

Giovanni Bertani, è il padrone di casa che così descrive la propria tecnica di scrittura: “C’è una opinione prevalente per cui scrivere con uno stile alla Raymond Carver sia la cosa migliore possibile. Questa scuola di pensiero non si è mai accorta che quello che leggeva di Raymond Carver in verità era ciò che era stato lasciato dopo il passaggio di Gordon Lish, il suo editor che ha tagliato oltre il 50% di ogni suo testo. L’importanza della tecnica della scrittura è quella di avere una propria voce senza seguire mode o mainstream, che venderanno anche, ma che non creano niente. Ciò che conta nello stile di scrittura sono soltanto due cose: ritmo e coerenza e questo accomuna Dante Alighieri e Fabio Volo.”
Sandra Tassi, modenese, laureata in pedagogia è scrittrice e critico letterario, specializzata nell’analisi della letteratura contemporanea. Gestisce una propria scuola di scrittura e conduce numerosi gruppi di lettura a Modena e in altre città italiane.
Autrice di romanzi e di studi critici, nel suo ultimo saggio si occupa dei meccanismi della scrittura contemporanea, affrontando anche il tema del genere giallo e noir. Scrive a questo proposito: “a differenza del romanzo poliziesco tradizionale, in cui ogni reato doveva essere necessariamente punito e l’ordine ricostruito, il nuovo noir italiano rappresenta sovente delinquenti che non vengono condannati, ma addirittura vincono con la società e le forze dell’ordine”.  L’autrice evidenzia, dunque, come l’evoluzione di un genere letterario rispecchi il mutamento della mentalità contemporanea/postmoderna, che ha perduto le “grandi certezze”, tipiche del pensiero forte dell’Ottocento e del Novecento.

Letture a cura di Sandra Tassi e Eleonora Bertani.

Per garantire una effettiva realizzazione dell’incontro ed una predisposizione ottimale del materiale, si chiede di prenotare la partecipazione. L’evento è gratuito ma i libri degli autori saranno a disposizione di chi li volesse acquistare.

Al termine verrà offerto un rinfresco a cura di The Challenge, prodotti per una corretta alimentazione.


Ore 13:00 Isabella Grassi presenta #mondoristorante (Edizioni Clandestine, 2017) ed il suo autore Luca Farinotti.
Isabella Grassi, padrona di casa, dialogherà con il ristoratore parmigiano, il cui libro #mondoristorante sarà presente al Salone del Libro di Torino #salTo18, completando così l’intervista che Luca Farinotti gli ha già concesso per annunciare l’uscita dell’opera, dove così aveva descritto le qualità che deve possedere il Ristoratore Resistente: “deve avere la vocazioneper poter fare bene il suo mestiere e non approdarvi semplicemente perché oggi è cool,  perché gli chef sono sotto le luci dei proiettori. Non deve disdegnare di iniziare come semplice lavapiatti, solo così infatti potrà capire se possiede o meno l’attitudine giusta ad imparare come svolgere bene questo mestiere. Deve avere cultura, perché per poterlo svolgere in maniera eccelsa bisogna mantenersi costantemente aggiornati, e deve conoscere le cose che maneggia, la provenienza e la qualità dei prodotti che utilizza, l’intera filiera del cibo. Deve avere coraggio,  per poter dire di no ai colossi della distribuzione, per non alimentare il loro potere. Deve essere un leader combattente, deve cioè tirar fuori il proprio spirito da guerriero per diffondere con il suo ristorante e tramite i suoi clienti l’amore per il mercato etico, perché solo con un corretto discorso morale potrà rompere l’omologazione e quindi cambiare la storia.”

L’autore sarà disponibile a firmare le copie per chi fosse interessato all’acquisto.

Al termine verrà offerto un rinfresco a cura di Mentana 104.


ore 15:00 Bobby Lago presenta Bob Mc Tyra, letture tratte dalla trilogia pubblicata dalla Casa Editrice Freccia d’Oro.
Il pomeriggio si apre con due personaggi tratti dalle opere letterarie.

Bobby Lago (Il Grisbì, Forme Libere Editore, 2015) è un contrabbandiere uscito di galera, gestore di un piccolo bar di periferia, rassegnato ad una vita solitaria e malinconica, che coinvolto suo malgrado in una rocambolesca fuga, si vede costretto aricorrere a trucchi molto semplici per sopravvivere, cosicché la sua personalità emerge quando ricarica le armi, quando decide le strategie, quando sceglie con chi allearsi, ma saranno questi “trucchi” da uomo vero a salvarlo e a condannare gli altri, perché in fin dei conti Bobby è un puro, un semplice, uno di cui nonostante tutto ci si può fidare, o più semplicemente Bobby Lago è.
Bob Mc Tyra invece è lo pseudonimo scozzese dell’autore Roberto Tira, che figlio del boom degli anni ’60 scopre solo in tarda età la sua vena di scrittore. Tutto ebbe in inizio con “L’aria che T’ira”,  un libro nato per scherzo, pubblicato per gioco e diventato opera prima di una trilogia, come ama descriverlo il suo autore. Con esso si gioca sui giochi di parole senza giri di parole, scatenando sorrisi fino ad arrivare al cuore e far scendere lacrime anche d’ilare sentimento.“Se ancora T’ira” parte sulla falsa riga del primo libro, ma pur apparentemente provocatorio svela in realtà profondi sentimenti. A  completamento della trilogia è ora uscito “T’ira, T’ira, T’ira” (Freccia D’Oro, 2018), dove l’Amore di cui è intriso il libro viene trattato in tutte le sue sfaccettature.

“Pregi e difetti: Saper mostrare i propri difetti
È di per se un pregio.
Voler mostrare i propri pregi/
Èdi per se un difetto.”

Un breve esempio di una delle tante poesie dell’autore.
I due personaggi quindi e non i due autori animeranno questo spazio.
Letture a cura di Bob Mc Tyra e Eleonora Bertani.
Libri a disposizione per chi fosse interessato all’acquisto.

Tè, biscotti e un piccolo rinfresco sarà offerto dagli autori.


ore 17:00  Isabella Galaverna presenta in anteprima nazionale: Edoardo Fregoso e Gian Guido Zurli e il romanzo storico: “La scandalosa Tresca: storia di Sofia Pescatori” per Europa Edizioni, in uscita a luglio.

Una ricostruzione storica, sulla base dei documenti d’archivio, della vicenda di un infanticidio nel paese di Noceto del 1840, in esso gli autori narrano la storia della protagonista, Sofia Pescatori fino alla sua esecuzione che rappresenta l’ultima nei confronti di una avvelenatrice avvenuta in Italia.

Siamo nel 1833 quando Gaetano Pescatori, un sarto arricchitosi con le speculazioni immobiliari si trasferisce con la famiglia dalla Capitale del Ducato di Parma in campagna per tenere sotto controllo e far fruttare il podere di sua proprietà complice un imminente tracollo finanziario. La figlia Sofia è assai stramba e intreccia una relazione proibita con Carlo, il contadino che lavora insieme alla moglie presso il podere. È un rapporto dove predomina la gelosia della ragazza nei confronti della moglie del contadino e che provoca un tale disonore alla famiglia Pescatori  da far allontanare gli amanti con l’intervento delle autorità. Nella primavera del 1840 nasce Virginia, la figlia di Carlo e da questo momento la ragazza inizia ad architettare l’avvelenamento della sua rivale, che impiega le sue conoscenze sulla proprietà delle erbe e vuole nascondere una vipera nel letto della sua malcapitata rivale. I tentativi di avvelenamento finiscono male e  non placano l’odio e l’invidia di Sofia, cosicché il piano criminale si riversa sull’innocente bambina appena nata. La giustizia fa presto il suo corso, e la colpevolezza della donna viene presto dimostrata. Gli avvocati tentano invano di dimostrare la sua infermità mentale e di insinuare nei giudici il dubbio della sua colpevolezza, ma non serve: Sofia Pescatori viene condannata a morte.

Basato su un fatto realmente accaduto, Sofia Pescatori è l’ultima avvelenatrice giustiziata in Italia.

Letture a cura di Isabella Grassi.

Al termine rinfresco a cura degli autori e saluti finali.

La mostra rimarrà aperta fino alle 18:00.

Partecipate numerosi!!!


 

Zona: Parma centro